
Allora succede una cosa che mi svonvolge parecchio.
Non amo i pooh, se non qualche brivido sonoro di qualche canzone, e non saprei cantare una loro canzone degli ultimi dieci anni, ma la compattezza dei quattro ormai anzianotti musicisti mi ha sempre sorpreso. Come i rolling stones, solo meno rock e meno drogati. E meno tante altre cose ma vabbè.
Allora direi che sono sconvolto dal fatto che il batterista se ne va, anche perché era l'unico che aveva un nome normale e non un soprannome o un cognome strano.
In ogni caso da domani continuerò a fregarmene altamente dei pooh. Per questa sera, piango un po', ma non troppo.